Il "Saggio sulle classi sociali" di Paolo Sylos Labini

Nel 1974 usciva il "Saggio sulle classi sociali" di Paolo Sylos Labini. Economista, in questo saggio Sylos Labini "sconfina" nella sociologia per descrivere la composizione di "classe" della società italiana degli anni '70. Utilizzando dati statistici ed analisi sociale, Sylos Labini contesta la classica ripartizione dicotomica di classe che divide in "borghesia" e "proletariato", identifica una pluralità di soggetti a partire dalle modalità di acquisizione del reddito e non dalla quantità di reddito (in questo segue i classici dell'economia Smith e Ricardo). L'intento del libro è quello di partire dall'analisi di classe per identificare le motivazioni e gli interessi politici. Insomma secondo Sylos Labini gli interessi materiali spingono, senza determinare, le opinioni e le scelte dei cittadini. Il tema è oggi classico della scienza politica e della sociologia, per allora era abbastanza nuovo ed in seguito è stato abbandonato a favore dell'individualismo metodologico e della strutturazione multiforme della composizione degli interessi nella società evoluta. Oggi un'analisi di classe viene, per lo più, ritenuta inutile visto che ognuno di noi appartiene a più classi, o, per meglio dire, è mosso da interessi molteplici e contraddittori, per essere chiari posso essere un salariato, ma in quanto proprietario di casa, o case, sono anche un "renditiere" oppure più semplicemente se sono un salariato  sono anche un consumatore e gli interessi del "me" salariato e del "me" consumatore sono in conflitto. Paradossalmente, ad una lettura disattenta, proprio nel Saggio di Sylos Labini si può trovare l'origine della fine dell'analisi di classe, la sua raffinata divisione ed il rifiuto della dicotomia, anche tendenziale con il concetto di "proletarizzazione delle classi medie", ha condotto molti a preferire altre metodologie di analisi sociali. In realtà Sylos Labini conferma sia il metodo dell'analisi di classe sia lo scopo, permettere l'azione politica, ed indica con chiarezza il criterio per l'analisi: il fissare l'identificazione della classe con le modalità di acquisizione del reddito.
Si può ritenere che il libro sia invecchiato, certo l'Italia del 1974 non è quella del 2016, io, avendo letto il libro, sono meno categorico, ma il metodo e lo scopo rimangono.
Pubblico sotto  l'introduzione del Saggio che è un piccolo manifesto dello scienziato sociale.